Cani and Friends

"Il mio cane come cane è un disastro, ma come persona è insostituibile."

– Seneca –

La dieta BARF, concepita dal Dott. Ian Billinghurst, consiste nell’alimentare cani, gatti ed altri carnivori con carne cruda, ossa edibili ed organi. La dieta BARF, acronimo di “Biologically Appropriate Raw Food” (alimenti crudi biologicamente appropriati) o “Bones and Raw Food” (ossa e cibo crudo), è un tipo di alimentazione basato su ingredienti crudi e naturali, studiato per rispettare la fisiologia alimentare del cane, che è per natura carnivoro.

     Questa dieta si basa sul concetto che l’alimentazione industriale, come i croccantini e le scatolette, non sia ottimale per la salute del cane e che l’alimentazione naturale possa fornire maggiori benefici. Di seguito vediamo cosa comporta questa dieta, come iniziare e quali sono gli aspetti da considerare per mantenere il cane in salute.

Cos'è la dieta BARF

     La dieta BARF si fonda su ingredienti freschi e crudi come carne, ossa, organi, verdure e, in alcuni casi, piccole quantità di frutta e integratori. L’obiettivo è ricreare una dieta il più simile possibile a quella dei canidi selvatici, che si cibano di prede intere, ossa comprese, ottenendo una combinazione bilanciata di nutrienti. Gli alimenti tipici inclusi nella dieta BARF comprendono:

  • Carne muscolare: fornisce proteine e grassi.
  • Ossa polpose: sono una fonte di calcio e fosforo.
  • Organi: come fegato, reni e cuore, che forniscono vitamine e minerali essenziali.
  • Verdure e frutta: apportano fibre e antiossidanti.
  • Integratori naturali: come olio di pesce e lievito di birra, per arricchire la dieta.
Cane attivo e vitale alimentato con dieta BARF completa e bilanciata

Come strutturare la dieta BARF

    Passare a una dieta BARF richiede pianificazione, ed è consigliabile farlo sotto la supervisione di un veterinario nutrizionista esperto in alimentazione cruda. I passaggi per impostare la dieta sono:

  1. Valutare il fabbisogno calorico: dipende dal peso, età, livello di attività e stato di salute del cane. In media, un cane dovrebbe ricevere il 2-3% del proprio peso corporeo in cibo al giorno, ma le esigenze variano.
  2. Suddividere le porzioni: una dieta bilanciata per cani può essere composta al 70-80% da carne e ossa, al 10-15% da organi e al 10-15% da verdure e frutta.
  3. Introdurre i cibi gradualmente: inizia con un solo tipo di proteina per vedere come il cane reagisce, aggiungendo gradualmente altre varietà. Passare a una dieta BARF richiede una transizione progressiva per adattare il sistema digestivo dell’animale.
  4. Mantenere una buona igiene: poiché si tratta di cibo crudo, è fondamentale pulire bene le superfici e le ciotole per ridurre il rischio di contaminazione batterica.

I Pro-BARF

     I sostenitori della dieta BARF sostengono sia un regime alimentare naturale che rispetto al cibo commerciale le ossa, la carne cruda e gli organi sono più ricchi dal punto di vista nutrizionale.
Un programma alimentare “grezzo”, ovvero naturale, conferisce all’animale parecchi benefici salutistici tra cui:

  1. Pelo più lucido e pelle più sana: la carne cruda fornisce acidi grassi naturali, che possono migliorare la lucentezza del pelo e la salute della pelle.
  2. Migliore igiene dentale: masticare ossa aiuta a ridurre la formazione di placca e tartaro, prevenendo problemi dentali.
  3. Maggior energia e resistenza: molti proprietari riportano che i cani nutriti con la dieta BARF mostrano livelli di energia più alti e una maggiore resistenza.
  4. Feci più piccole e meno odorose: essendo meglio assimilata, la dieta cruda porta a feci più compatte e meno frequenti.
  1. Riduzione del rischio di sovrappeso, malattie metaboliche per es. diabete o insufficienza degli organi per es. malattia renale, ecc.
Denti puliti e gengive sane con dieta BARF e ossa polpose naturali
Foto di freepik su Freepik

I Contro-BARF

   I contestatori del metodo BARF sostengono invece che può comportare:

  1. Rischio di squilibri nutrizionali: una dieta non bilanciata può causare carenze o eccessi di nutrienti. Per questo motivo, una consulenza professionale è essenziale per evitare problemi di salute a lungo termine.
  2. Contaminazione batterica: maneggiare carne cruda comporta un rischio di contaminazione per salmonella, E. coli e altri batteri. Lavarsi le mani e seguire protocolli di igiene rigorosi è fondamentale.
  3. Problemi digestivi: alcuni cani possono avere difficoltà a digerire le ossa, specialmente quelli che hanno mangiato crocchette per molto tempo o addirittura perforazioni intestinali o di altri tratti del gastro intestinale.
  4. Costo e tempo: la dieta BARF richiede tempo per la preparazione e può essere più costosa rispetto ai mangimi commerciali.
  5. Scetticismo: Alcuni veterinari mettono in dubbio l’adeguatezza nutrizionale e i rischi per la salute associati al cibo crudo.

La dieta BARF è adatta a tutti i cani?

     In generale, la dieta BARF può essere seguita da cani adulti in buona salute, mentre per cuccioli, cani anziani o cani con problemi di salute è necessaria una maggiore cautela. Alcuni veterinari potrebbero consigliare di evitare questa dieta per cani immunocompromessi, con malattie epatiche o renali o altre patologie che richiedono un’alimentazione specifica.

Conclusione

     La dieta BARF può rappresentare una valida alternativa all’alimentazione commerciale, offrendo diversi benefici per la salute del cane. Tuttavia, è fondamentale informarsi adeguatamente e collaborare con un esperto per assicurarsi che la dieta sia ben bilanciata e sicura. Con la giusta pianificazione, questa dieta può migliorare il benessere generale del cane, contribuendo a una vita più lunga e sana.

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